MUSEO “CAVALIERI DELLE COLLINE”

Il museo “I Cavalieri delle colline” racconta la storia dell’aristocrazia rurale di Masullas e del Parte Montis, inserita nel contesto più ampio della nobiltà in Sardegna.

Il museo è allestito nel palazzo cinquecentesco che, con la caduta del Giudicato d’Arborea, divenne sede della Curia Baronale e quindi centro giurisdizionale della curatoria del Parte Montis. A partire dal 1743, e sino alla metà dell’800, la struttura è stata adibita a sede della Tappa d’Insinuazione. Successivamente ha ospitato il Municipio, fino agli anni settanta del secolo scorso.

Il percorso museale inizia con un inquadramento dei principali eventi della storia sarda dal periodo giudicale sino all’età sabauda e il loro rapporto nella concessione degli istituti nobiliari; segue una descrizione del territorio, dei suoi aspetti amministrativi e giudiziari, le strette relazioni tra il ceto nobiliare e la Chiesa, le architetture di maggior rilievo, le umili condizioni in cui erano costretti a vivere gli abitanti dei villaggi. Un ampio spazio è dedicato alla storia delle famiglie del territorio insignite del titolo nobiliare.

La mission del museo ambisce anche a favorire la conoscenza e il confronto tra le giovani generazioni sull’evoluzione storica riguardante il tema Giustizia e Legalità.

L’esposizione è arricchita da armi e documenti appartenenti ai nobili locali, da ricostruzioni dei costumi dell’epoca, da preziosi ed antichi libri, dalla rappresentazione orografica del territorio con i rispettivi villaggi (anche quelli scomparsi).

La sala didattica, dotata di postazioni informatiche per approfondimenti e ricerche, presenta proposte tecnologiche innovative per incentivare i giovani alla conoscenza degli argomenti propri del museo.