CHIESA DI SAN LEONARDO

La chiesa romanica di San Leonardo è l’edificio religioso più antico dell’abitato di Masullas, non c’è nessuna documentazione sulla sua costruzione ma è databile intorno alla metà del XIII secolo.

Nel restauro del 1977 si è recuperato il tracciato di fondazione di una preesistente costruzione, risalente almeno al periodo bizantino, e su questa si è impiantata la struttura romanica. Attualmente il primo impianto è visibile dalle grate posizionate sul pavimento del piccolo altare.

La struttura è realizzata in arenaria locale: l’abside e la facciata sono costruite con blocchi squadrati, mentre per le pareti laterali è stato utilizzato del pietrame misto. Si presenta ad aula mononavata, con copertura lignea e abside orientato a nord-est. La facciata è una semplice ma elegante interpretazione del romanico pisano, diffuso in Sardegna a partire dall’XI secolo.

Il portale d’ingresso è realizzato con stipiti monolitici e architrave, sormontato da un arco di scarico; al di sopra scorre una fascia di archetti a doppia ghiera (internamente a tutto sesto ed esternamente a sesto acuto) interpretabile come una finta loggia. Da notare i conci con l’incavo per contenere il bacino ceramico, andati persi. Al di sopra la fascia è posizionata una bifora in asse con l’ingresso e il campanile a vela. Elementi architettonici di rilievo sono i capitelli con decorazioni vegetali nella parete meridionale e l’architrave a timpano rialzato. I fianchi laterali presentano entrambi una monofora strombata verso l’interno, come pure presenta la stessa caratteristica quella dell’abside, con nella centina una protome antropomorfa (faccia umana, visibile dall’interno).

Vittorio Angius, nel suo dizionario geografico di metà Ottocento, indica che “la tradizione vuole che all’interno di questa chiesa siano sepolti i corpi dei martiri Calisto e Calica”.

La chiesa venne interdetta nel 1830 perché versava in condizioni di abbandono, dopo essere stata adibita anche a Monte Granatico.

Oggi la chiesa di San Leonardo è inserita nel progetto “Itinera Romanica”, rete di itinerari delle chiese romaniche tra Sardegna, Toscana e Corsica.

All’interno sono conservate le statue di San Leonardo (metà Seicento), San Michele arcangelo (Settecento), San Vito martire (inizi del Seicento).